UN MATTINATA DI INCONTRO E CONFRONTO

Ieri a Castelfranco Emilia abbiamo parlato di “Sicurezza, legalità e immigrazione”, argomento molto sentito in zona per l’aumento esponenziale dei furti in casa e per la presenza di richiedenti asilo in un rapporto quasi doppio rispetto al famoso 3×1000 indicato dall’ANCI.IMG_1493
A fine interventi siamo passati alle domande dal pubblico e quasi tutti gli italiani hanno lamentato questo:
1. Siamo stanchi di vedere i migranti oziare sotto i portici;
2. Siamo stanchi di mantenere i migranti all’Hotel San Marco;
Come vedete dalla foto, però, la sala era gremita proprio di richiedenti asilo che hanno voluto prendere parola (potete sentire tutto nella diretta pubblicata ieri su questa pagina) e sapete per dire cosa?
1. Siamo stanchi di oziare sotto i portici perché senza documenti non possiamo lavorare legalmente;
2. Siamo stanchi di vivere all’Hotel San Marco, vorremmo poterci costruire una vita in una normale casa col nostro lavoro;
Evidentemente qualcosa non quadra no?
A fine incontro mi sono fermato con loro fuori dalla sala e ho raccolto le loro denunce che sono esattamente le stesse che il MoVimento 5 Stelle fa dal 2014!
Ognuno di loro ha fatto richiesta d’asilo da almeno 15 mesi e, ogni volta che chiedono alla Commissione Territoriale di Modena se ci sono novità, gli viene risposto che devono aspettare senza alcuna informazione in più.
Sapete cosa significa “aspettare”? Essere in quel limbo in cui non sei un rifugiato ma non sei nemmeno un clandestino da rimpatriare, in sostanza sei un nessuno che senza documenti si aggira in città impossibilitato a lavorare se non nelle mani della criminalità organizzata o dei padroni del capolarato.
IMG_1490Pensate di essere in questa condizione per due anni.
Oltre a questo mi sono state fatte denunce molto importanti sulla gestione del CAS dell’Hotel San Marco sulle quali indagherò personalmente perché, va bene tutto, ma se lo stato versa 35€ al giorno per ogni migrante ad una cooperativa, questa deve rispettare il contratto che ha firmato col Prefetto e fare le cose che ci sono scritte come i corsi di liIMG_1497ngua e tutto ciò che mira all’integrazione sociale.
In sostanza, è bastato mettere insieme italiani e stranieri e farli parlare per rendersi conto tutti, cristallinamente, che il problema della crisi migratoria resta lo stesso di sempre e si chiama business della gestione politico-mafiosa dei flussi.
Il programma sull’immigrazione del MoVimento 5 Stelle prevede l’assunzione di 15.000 giovani italiani, formati gratuitamente da UNHCR e Croce Rossa, che possano portare i tempi burocratici per valutare lo status giuridico di un richiedente asilo dagli attuali 18 mesi a 6 mesi massimo.
Dopo 6 mesi dobbiamo sapere con certezza se il richiedente asilo hIMG_1489a diritto a restare o va respinto al suo Paese di origine.
L’operazione è a costo sostanzialmente zero perché si paga con i 35€ al giorno risparmiati su circa 150.000 richieste all’anno per i 12 mesi di riduzione dei tempi.
È una proposta immediatamente realizzabile, concreta, efficace e giusta sia per noi che per gli immigrati che vogliono chiarezza sul loro futuro.IMG_1494
Una proposta così logica che PD, Lega Nord, Forza Italia, NCD e tutti quelli che si sono arricchiti, economicamente e politicamente, con la “emergenza immigrazione” non hanno mai fatto.
La realizzeremo presto noi. È solo questione di tempo.

MANLIO DI STEFANO Deputato M5S

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Pubblicato il 6 dicembre 2017 su Informazione/Stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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