Salviamo l’ospedale

E’ partita la petizione per salvare l’Ospedale di Castelfranco Emilia dall’assurda “riconversione” prospettata nel prossimo PAL dai nostri Amministratori. Adesso la parola passa ai cittadini che potranno firmare la petizione presso bar, edicole, gelaterie, negozi. I commercianti, che ringraziamo con sincera ammirazione, hanno infatti aderito all’iniziativa convinti e con grande disponibilità a dimostrazione  del forte legame fra il territorio e il suo Ospedale.

La  petizione è promossa da un gruppo di cittadini che non si rassegnano alle decisioni prese “dall’alto” ed al conseguente declino dell’Ospedale; si chiede il mantenimento della riabilitazione cardiologica, un’ambulanza e un’auto medica, il mantenimento della riabilitazione cardiologica, un Pronto Soccorso vero e proprio, aperto cioè anche di notte e supportato da reparti potenziati ed efficienti, e non un debole surrogato come il punto di primo intervento preannunciato dai nostri Amministratori, dove i medici non sono nemmeno obbligati ad esserci, i  malati rischiano di essere solo “in transito”, dirottati verso ospedali più lontani per ricevere cure adeguate. I nostri amministratori appaiono convinti, ma non molto convincenti: si chiedono se loro scelte sono condivise dai cittadini? Con questa petizione la parola passa proprio a loro, ai cittadini degni di questo nome. Forse scopriremo che non è poi così vero che sono tutti rassegnati e disillusi o sempre d’accordo per fedeltà o disinteresse generale (o interesse personale…). Forse non è sempre così e noi ci crediamo ancora, chissà se si assisterà ancora una volta a questa incredibile sorpresa: l’Italia è davvero una Repubblica Democratica dove la sovranità appartiene al popolo (Articolo 1 della Costituzione)”.

CITTADINI PER L’OSPEDALE

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Pubblicato il 19 settembre 2011, in sanità con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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