Case popolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I cittadini del Movimento 5 Stelle chiedono alle autorità competenti in materia di valutare la possibilità della modifica delle norme per l’assegnazione del punteggio degli alloggi di E.R.P.   (edilizia residenziale pubblica) utilizzando nuovi criteri e modificati per:

 

–      Le “condizioni soggettive” che tengano in considerazione in maniera più incisiva la disabilità e l’anzianità dei cittadini rispetto a quelli utilizzati fino ad oggi, che tengano in considerazione l’eventualità che più disabili facciano parte dello stesso nucleo familiare Andrebbero istituite delle deroghe per disabili su carrozzella o che necessitino di domotizzazione in modo che gli stessi possano così usufruire del patrimonio abitativo in maniera simile ai normo-abili; la deroga farebbe scattare la misura dei mq necessari allo step immediatamente successivo; inoltre la tabella riporta un minimo di 46 mq per 4 persone che obiettivamente è ai limiti della convivenza civile.

 

–      Le “condizioni oggettive” nelle quali a causa della crisi occupazionale un nucleo familiare si trovi nella condizione di sfratto, cassa integrazione, mobilità, contratto di solidarietà, licenziamento per riduzione personale, per chiusura attività, dimissioni per giusta causa con ricorso alla DPL o calo di più del 30% del reddito per lavoratori autonomi con reddito isee non superiore a € 7500,00.

Quanto sopra anche mirato a svalorizzare finti single, finti separati, vedovi che scelgono appositamente di non risposarsi, persone che per
scelta personale, religiosa o di comodo non lavorano o che lavorano in nero, famiglie che hanno volontariamente scelto di avere una famiglia numerosa a discapito di persone che sono impossibilitate a qualunque libero arbitrio e , con le attuali graduatorie non riescono mai ad essere i primi in lista.

 

 

 

Be Sociable, Share!

Pubblicato il 9 agosto 2011, in Salute con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento