ASSEMBLEA GENERALE

AssembleaGeneraleMarzo

Be Sociable, Share!

ASSEMBLEA GENERALE

AssembleaGenerale4

Be Sociable, Share!

PREMI AI DIRIGENTI COMUNALI: LA LEGGE NON IMPONE NULLA

risposta (1)Dobbiamo ritornare purtroppo sulla antipatica questione dei premi anticipati ai dirigenti per rispondere ad una giunta che, volutamente, cerca di screditare qualsiasi opinione fuori dal coro della maggioranza.

Cominciamo subito a specificare che è assolutamente inutile che, per giustificare scelte che riteniamo essere anni luce lontane da quelle che avremmo fatto noi, in un momento così pesante per la collettività, gli assessori vogliono far credere ai lettori che sia il MoVimento 5 stelle a non aver capito che i premi in anticipo ai dirigenti sono leciti.

dirigentiNoi siamo assolutamente consapevoli che questa scelta sia consentita dalla legge (d.lgs 267/2000 Art 110 comma 3) ; se avessimo ravvisato qualche elemento di illegittimità non avremmo di certo esitato a denunciarlo, procedendo anche con un esposto agli enti competenti come la Corte dei Conti.

La legge stessa però,  prevede una possibilità e NON un obbligo nel riconoscere tale indennità;  non si tratta quindi di un atto dovuto,  ma di una chiara scelta da parte della Giunta e non si tratta tantomeno di “fantomatici” premi riconosciuti come si vuol far credere, ma di atti reali e concreti come la Delibera di Giunta n.2 del 2016 dimostra e come da chiunque verificabile.

Facciamo inoltre presente  che, tale provvedimento , a norma di legge deve essere motivato;  la Giunta invece si limita semplicemente a citare che è “commisurato alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali”.

Per questi motivi non abbiamo preso NESSUN tipo di abbaglio e la nostra critica quindi si rivolge alla autonoma decisione presa dalla Giunta sulla quale però ci sentiamo di dissentire.Accounts

Per quanto riguarda poi il riferimento alla spesa per il personale diminuita nel corso degli anni, non si può non osservare che ciò si riconduce anche ai limiti imposti dal Patto di Stabilità e che non necessariamente si può ritenere un fatto completamente positivo perché ad esempio ha comportato anche la mancata integrazione di personale in settori strategici come la Polizia Municipale che ricordiamo essere ancora insufficiente ai bisogni della collettività in rapporto alla popolazione.

Ricordiamo ancora bene poi, a proposito di aiuti alla popolazione, come in consiglio comunale venne bocciata la nostra proposta del baratto amministrativo, con la quale i cittadini, in conclamata difficoltà economica, avrebbero potuto barattare tasse arretrate con lavori di piccola manutenzione del territorio, senza bisogno di dover pagare appositamente altre aziende e, riducendo nel contempo, quell’evasione arretrata che il comune (e quindi tutti noi cittadini) non potrà più recuperare diversamente.

La giunta si divaga poi in considerazioni sui piani di zona ed insiste nell’indicare che non ha mai abbassato la soglia degli interventi per il sociale. Ma ci mancherebbe altro che, proprio in concomitanza del peggioramento della situazione di crisi, si fossero voluti anche abbassare ulteriormente i già scarsi ed insufficienti investimenti per premiare con altre decine di migliaia di euro i dirigenti!

Per quanto riguarda poi i lavori pubblici previsti citati nell’articolo , non ci sentiamo ancora in grado, visti i tempi, di poter fare una valutazione completa di quanto verrà poi effettivamente fatto; sottolineiamo solo che, come M5S, in consiglio comunale abbiamo votato convintamente a favore, vista la situazione scandalosa in cui versava Castelfranco da anni e che è sotto gli occhi di tutti.

Crediamo anche però che non ci fosse bisogno di vantarsene dei lavori in cantiere ; si è solo deciso finalmente di attivarsi per quello che sarebbe stato necessario fare da tempo.

Be Sociable, Share!

DIRIGENTI COMUNALI PREMIATI IN ANTICIPO

dirigenti

Rimaniamo esterrefatti dalla seconda delibera della giunta comunale dell’anno 2016, datata 12 gennaio.

Si assegneranno risorse per decine di migliaia di euro, fino al 2018, per “premiare ad personam” i nuovi dirigenti del nostro comune e addirittura per tutti i prossimi 3 anni.

In tempi di crisi, durante i quali siamo stati abituati a sentirci rispondere in ogni occasione, che “non ci sono i soldi” qual è il primo problema che la giunta si pone? Premiare in anticipo il futuro lavoro dei dirigenti…

La grave e perdurante recessione di questo periodo sta mettendo a dura prova la tenuta socio-economica della nostra comunità; molte famiglie hanno raggiunto ormai il livello minimo di sopravvivenza che non si prefigura ormai più come un solo temporaneo bisogno di aiuto.

Questo ha portato ad un aumento esponenziale delle richieste di accesso ai servizi sociali ma, nonostante le disponibilità economiche non siano neanche lontanamente sufficienti a coprire i bisogni dei più deboli, non si pensa nemmeno ora, per esempio,  ad allocare maggiori risorse per i servizi sociali ….

Ci chiediamo: Non sarebbe stato quindi più opportuno destinare questi soldi pubblici a favore dei cittadini e della comunità?

Siccome sono ben noti i tanti sforzi vengono richiesti alla comunità, non sarebbe dovere , dell’amministrazione in primis, dare il buon esempio ? Evidentemente no!

In attesa di rilevare tutti i vantaggi che apporterà la nuova organizzazione tanto sbandierata dall’amministrazione, non possiamo dunque che mettere in evidenza che la priorità sembra essere quella di aumentare anticipatamente i ben già ricchi compensi alla dirigenza con altre indennità aggiuntive parecchio “significative”.

Ecco, proprio non capiamo: ci domandiamo se Sindaco e Assessori  siano convinti che tutto ciò vada a vantaggio dei cittadini e dell’intera comunità e rimaniamo ovviamente molto scettici sulla scelta di agire con tanta fretta e su un periodo di tempo così lungo, per premiare senza indugi  i dirigenti prima che si possa valutare, almeno nel medio periodo,  il loro lavoro …

Be Sociable, Share!

QUEL DEMANSIONAMENTO CHE INSOSPETTISCE

scrivania_in_disordineLeggiamo con imbarazzo una determina dirigenziale con la quale si affida una posizione organizzativa (incarico di Responsabile di ufficio/servizio) afferente al ” settore tecnico e sviluppo del territorio – pianificazione territorio e urbanistica” ad una persona che è in “comando” presso la nostra amministrazione da pochissimi mesi (comando: in gergo IN PRESTITO) e proveniente dal comune di Formigine.

Conseguenza di questo è, ovviamente, il demansionamento di fatto del precedente responsabile di settore.

Sappiamo bene che è tra le facoltà del nuovo dirigente (anch’esso proveniente da Formigine) assegnare questo tipo di incarico a chiunque abbia i requisiti e venga valutato congruo alla posizione stessa, ma ci domandiamo se un dirigente da poco sul nostro territorio, possa valutare obiettivamente le capacità e le conoscenze della ormai “ex” posizione organizzativa (Responsabile di ufficio/servizio) essendo lui stesso, appunto, di recente assegnazione a Castelfranco.

Ma come mai Formigine si è lasciata scappare ben due ruoli del genere in così poco tempo ???

E’ lecito interrogarsi sulle modalità e i criteri con cui sono state individuate le competenze e le conoscenze richieste per il ruolo da ricoprire?

Al momento l’unica cosa di cui si ha certezza è che il responsabile precedente ha una più che ventennale esperienza di Castelfranco e un’ottima conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche, essendo tra l’altro anche un nostro concittadino.

E’ lecito pensare che la persona appena arrivata da Formigine non abbia ancora la totale consapevolezza delle caratteristiche del nostro comune?

E’ lecito domandarsi per quale motivo tra le motivazioni di questo cambio viene indicata la necessità di garantire una adeguata turnazione di personale, quando è l’unico caso in cui viene applicata, mentre sono state riconfermate tante altre posizioni precedentemente in carica?

Senza volersi addentrare in considerazioni sul valore umano o professionale della persona demansionata o della nuova incaricata, a noi sembra tutto molto stonato, anche perché la persona che sostituisce la precedente Posizione Organizzativa (Responsabile di ufficio/servizio), a fine anno vedrà scadersi il “comando”, in quanto assunta per sostituire una dipendente assente per maternità fino al prossimo autunno…. A Castelfranco quindi da fine anno non ci sarebbe di nuovo più posto per lei…ci domandiamo a questo punto:  è opportuno che l’Amministrazione investa su una persona che sappiamo andrà via presto?

Nasce perciò spontaneo chiedersi: ma al bene di Castelfranco qualcuno ci pensa?

Non ne siamo così persuasi …. Vedremo cosa succederà, quindi, con i prossimi progetti che verranno messi in campo.

Non vorremmo mai dover assistere  ad una “sistemazione” di amici degli amici, a discapito di altri, come tante volte ci capita di “leggere” sulla cronaca nazionale.

 

 

 

Be Sociable, Share!

SEMPRE DALLA PARTE DEI CITTADINI

reco

Nel merito delle recenti polemiche scaturite sui mezzi d’informazione relativamente ai problemi della frazione di Recovato, ci preme intervenire per sottolinearne alcuni aspetti.

Già da diverso tempo eravamo a conoscenza dei gravi disagi della frazione, sollecitati dai cittadini residenti e per questo in tempi non sospetti ci siamo attivati per portare all’attenzione dell’amministrazione la grave situazione di degrado e difficoltà in cui versa questa parte del nostro territorio, prima presentando in Consiglio Comunale una interpellanza basata sulle criticità descritte dai cittadini, contenute anche in una segnalazione che gli stessi cittadini avevano già provveduto ad inviare all’assessore competente, chiedendo altresì come si intendesse procedere e soprattutto con quali tempi. Non abbiamo inoltre mancato di ricordare la necessità di un intervento sulla frazione in Consiglio Comunale, ogni qual volta se n’è presentata la possibilità, non per ultimo votammo favorevolmente alla variazione di bilancio nel corso del 2015, che stanziava fondi per la manutenzione straordinaria, proprio mossi dalla speranza che con quei soldi si potesse finalmente intervenire per poter iniziare a risolvere i problemi di Recovato, come ad esempio la sistemazione del manto stradale e dell’illuminazione pubblica di Via Spalato, e Via Martiri delle Foibe, il completamento delle opere di urbanizzazione come le aree verdi del comparto, di competenza del costruttore, ma coperte da una fidejussione che, persa la speranza di una risoluzione bonaria, sarebbe necessario iniziare a tentare di escutere, e potremmo continuare ancora.

Non siamo assolutamente interessati a scendere nell’agone politico della polemica sterile tra forze politiche, ma ci interessa il bene dei cittadini e per questo speriamo che, qualora i necessari interventi iniziassero a prendere forma, siano stati spinti anche dalle nostre sempre civili, precise, circostanziate e soprattutto mai strumentali, sollecitazioni all’amministrazione e non dal solo scontro polemico tra forze politiche sui mezzi di stampa. L’unica cosa che a noi interessa è cercare di aiutare a risolvere i problemi dei cittadini del nostro Comune, speriamo quindi che, viste anche le recenti dichiarazioni dell’amministrazione, finalmente si posso iniziare a vedere qualche intervento su Recovato per risolvere i problemi che la attanagliano già da troppi anni.

Be Sociable, Share!

Nuovo Regolamento per la Partecipazione Popolare

.BANNER_PARTECIPAZIONE_DEF2
Gli Istituti di Partecipazione Popolare (come ad esempio le istanze, le petizioni, le proposte) sono alcuni degli strumenti mediante i quali i cittadini possono partecipare attivamente alla vita istituzionale del proprio Comune. Questi strumenti sono contenuti nel regolamento sulla partecipazione popolare che l’Amministrazione comunale intende aggiornare
I gruppi consiliari possono presentare le loro proposte  da introdurre nel regolamento.
Come portavoce dei cittadini vi chiediamo di partecipare attivamente inviandoci, entro il 20 Febbraio, le vostre proposte sugli strumenti di partecipazione, alla mail castelfrancoe5stelle@gmail.com, che noi presenteremo all’amministrazione.

PARTECIPATE!

Be Sociable, Share!

UN BILANCIO DI INCERTEZZA, UNA MANOVRA CHE SI DOVEVA EVITARE.

tasseDopo gli articoli apparsi ultimamente sui quotidiani, Il MoVimento 5 stelle di Castelfranco non può che associarci alle critiche già mosse dalle associazioni di categoria alla manovra di bilancio prevista da questa amministrazione per il 2016 e ribadire il proprio sostegno già dichiarato con il proprio voto negativo in consiglio comunale.

In un contesto di crisi come quello attuale, riteniamo essere una scelta assolutamente sbagliata una manovra di inasprimento della TASI e dell’IMU sulle attività produttive e sulle seconde case, che va ad incidere ulteriormente su di un tessuto produttivo e sociale già in grande difficoltà a causa della crisi perdurante.

Si è voluto andare a discutere il bilancio di previsione in una situazione generale di assoluta incertezza data da vari fattori: primo fra tutti il fatto che non si sia voluto aspettare l’approvazione del la legge di stabilità, inasprendo appunto a priori il peso delle tasse locali (IMU e TASI) ; in secondo luogo l’incertezza dei trasferimenti statali, il probabile ulteriore differimenti dei mutui dei comuni del cratere del sisma, senza contare il peso degli effetti della liquidazione delle istituzioni sociali . A rendere ancora più problematico il bilancio le indeterminate condizioni relative al futuro ingresso del nostro Comune in Unione.

Sarebbe stata necessaria una maggior prudenza, passando per un taglio delle spese correnti meno prioritarie, che si sarebbero invece potute variare successivamente, nel momento in cui fosse stato più chiaro il quadro delle disponibilità finanziarie del Comune. Bisogna altresì fare chiarezza riguardo agli investimenti dichiarati, che non sono assolutamente legati all’imposizione fiscale locale, se non per la parte della manutenzione ordinaria. Investimenti invece che verranno coperti negli anni futuri con ulteriori vendite delle azioni Hera, di proprietà del comune, quindi di tutti noi. Teniamo anche conto del fatto che l’incremento sensibile dell’indebitamento attuale andrà a ripercuotersi sulle annualità successive generando maggiori costi a carico dei contribuenti tutti. Ed ancora, le previsioni di entrate date dagli ulteriori oneri di urbanizzazione previsti significano, oltre ad essere a nostro avviso spropositatamente ottimistiche, una previsione di ulteriore cementificazione con consumo di suolo pubblico al posto di una riqualificazione dei tanti edifici smessi esistenti.

Si è inoltre potuto constatare come, per i progetti futuri di riqualificazione non vi sia ancora accortezza puntuale, ad esempio abbiamo sentito dichiarare di voler investire 2.000.000 di euro per riqualificare l’impianto di illuminazione pubblica in un progetto che darà i suoi benefici economici solo tra 9 anni, quando esistono altre modalità perseguite dai comuni virtuosi, che permetterebbero sin da subito di risparmiare;

Avevamo sperato in un investimento a favore del comparto Solimei, che risulta allo stato attuale pericoloso nella sua viabilità, cosparso di cantieri, privo di adeguata segnaletica per la circolazione e causa di tante, tantissime critiche dalle persone che quotidianamente lo vivono, ma anche qui non c’è nessuna previsione di spesa per tutto il periodo fino al 2018…. Quanto ancora dovranno aspettare i contribuenti per poter influire sul dove investire i loro soldi? Non parliamo poi delle frazioni …. Per Recovato, ad esempio, dopo un periodo di scambio di informazioni con l’assessorato, sopralluoghi, incontri con i cittadini, interpellanze presentate nessun investimento per rendere la frazione almeno al di sopra della soglia di dignità dovuta; zero assoluto!

Il MoVimento 5 stelle osserverà molto attentamente i prossimi passi relativi alle pianificazioni previste, anche perché ancora una volta, si prevedono aggravi che si ripercuoteranno per decenni su tutta la comunità e da cui non si potrà tornare indietro.

Be Sociable, Share!

ASSEMBLEA GENERALE

AssembleaGenerale

Be Sociable, Share!

ASSEMBLEA GENERALE

AssembleaGeneraleNovembre

Be Sociable, Share!